A sottoscrivere il Protocollo, insieme alla Regione: l’amministratore delegato di Fhp Intermodal, Angelo Accomando; il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, Francesco Benevolo; il presidente di Interporto Bologna, Stefano Caliandro; l’ad e dg di Fs Logistix, Sabrina De Filippis; il presidente e legale rappresentante di Dinazzano Po, Gino Maioli; l’amministratore delegato di Terminal Rubiera, Paolo Montanari; l’amministratrice delegata di Lugo Terminal, Silvia Poli; il presidente di Sapir, Riccardo Sabadini; il presidente di Cepim, Gianpaolo Serpagli; per il Terminal Piacenza Intermodale, Stefano Bisagni.
È stato sottoscritto il nuovo Protocollo Er.i.c. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster), l’accordo che riunisce Regione Emilia-Romagna e principali operatori del sistema logistico e intermodale, tra i quali Dinazzano Po S.p.A., con l’obiettivo di rafforzare il trasporto ferroviario delle merci, promuovere l’intermodalità e sostenere la competitività del territorio.
Nel 2025 Er.i.c. ha movimentato oltre 18 milioni di tonnellate di merci, pari a circa il 95% del traffico ferroviario merci regionale, confermandosi il principale strumento di coordinamento della logistica ferroviaria dell’Emilia-Romagna.
Il nuovo Protocollo definisce le priorità di lavoro per i prossimi anni: sviluppo dell’intermodalità, innovazione, digitalizzazione, sostenibilità, formazione e internazionalizzazione, con una crescente integrazione tra il porto di Ravenna, gli interporti, i terminal ferroviari e il sistema produttivo regionale.
Il rinnovo dell’intesa si inserisce nel percorso avviato dalla Regione per incentivare il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia, attraverso la nuova legge regionale sulla logistica e l’intermodalità e specifiche misure di sostegno al trasporto ferroviario.